Armando Casamonica, soprannominato La Furia del Quadraro, è un pugile professionista italiano nato a Roma nel 2000. Combatte nella categoria dei pesi superleggeri, e dal 2020 ha intrapreso una carriera brillante sul ring con un record attuale di 14 vittorie e 1 sconfitta, di cui 3 per KO.

Nel maggio 2024 ha conquistato il titolo italiano dei pesi superleggeri, battendo Gianluca Picardi, e lo ha difeso con successo a ottobre contro Alessandro Fersula.

Nato nel Clan Casamonica, storicamente noto come una delle famiglie più temute di Roma e della regione Lazio, Armando ha scelto di percorrere una strada diversa, pur rimanendo legato alla forza e al carattere della sua eredità. Come ha dichiarato in più occasioni: «Non siamo tutti uguali, il mio cognome non mi pesa».

Il ring è diventato per lui uno spazio di riscatto e affermazione personale.

Armando ha deciso di portare avanti la “dinastia” familiare non nella criminalità, ma nella boxe, trasformando le lezioni apprese – la disciplina, l’astuzia, il tempismo – in strumenti sportivi. Colpire, schivare, danzare: queste sono le sue armi, mentre l’istinto e la lucidità sotto pressione sembrano essere qualità innate.

La sua ascesa non è solo sportiva: Armando Casamonica è diventato un simbolo complesso, in bilico tra un cognome che pesa e una carriera che vuole parlare da sola. Se seguire la “tradizione” Casamonica significa “acquisire e controllare beni a ogni costo”, nel suo caso il primo bene è stato il titolo italiano, e forse, simbolicamente, la propria identità.